Decreto rilancio, non solo FCA e Atlantia. Robin Hood al contrario nel settore alimentare

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Decreto rilancio, non solo FCA e Atlantia. Robin Hood al contrario nel settore alimentare

Covid-19, decreto rilancio. FCA e Atlantia hanno monopolizzato (anche) l’attenzione della stampa. Ma il governo italiano si è mosso come Robin Hood al contrario anche nel settore alimentare, sotto il silenzio del mainstream media.

Soda tax e Plastic tax

Quasi 200 milioni di euro – una cifra pari all’aumento del ‘fondo di emergenza per gli aiuti alimentari’ introdotto dal decreto rilancio (da €50 a 250 milioni) – vengono bruciati, nel solo 2020, a causa della posticipazione all’1.1.21 di Soda Tax e Plastic Tax.

Gli ‘oneri derivanti dal presente articolo’ sono ‘valutati in 199,1 milioni di euro per l’anno 2020, 120,4 milioni di euro per l’anno 2021 e 42,2 milioni di euro per l’anno 2023‘ (DL 34/20, art. 133.2).

Rubare ai poveri per donare ai ricchi. Coca-Cola, Ferrero e altri colossi celebrano l’ennesimo successo. Entrambe le imposte erano già state posticipate, dall’1.1.20 all’1.10.20, attraverso la conversione del decreto-legge di bilancio 2020 in legge 27.12.19 n. 160. Con una perdita allora stimata in almeno 175 milioni di euro.

Bevande zuccherate e oggetti in plastica monouso, mezzo miliardo di bonus

Le vendite di cibo spazzatura, durante la pandemia, sono verosimilmente aumentate. Il 44% dei 2.900 intervistati nel recente sondaggio del CREA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura) dichiara infatti di avere consumato più comfort food e dolciumi durante la quarantena. (2) E il mercato degli oggetti in plastica monouso è a sua volta andato forte, anche a causa del loro impiego sistematico per imballare cibi e bevande da asporto.

Entrambi i settori hanno comunque ottenuto, negli ultimi 6 mesi, un bonus di oltre mezzo miliardo di euro. € 535 milioni, secondo le stime ufficiali, di cui € 360 milioni nel solo decreto rilancio. Ma perché 360 milioni di euro vengono sottratti alle casse dello Stato e dirottati verso due dei pochissimi settori che hanno aumentato le vendite durante l’emergenza?

Le sconfitta del bene pubblico

Dal punto di vista costituzionale, il rinvio di Soda Tax e Plastic Tax risulta inammissibile. Proprio perché non esiste (né viene indicata) alcuna ragione di urgenza, la quale costituisce la conditio sine qua non affinché tale misura – di deroga a una legge del Parlamento italiano – possa venire adottata attraverso un decreto legge. Nella sostanza,

– la Soda Tax ha il preciso scopo di indurre i consumatori a preferire acqua e bevande non zuccherate rispetto alle bibite zuccherate. Per un’esigenza di sanità pubblica, contrastare l’epidemia di obesità e sovrappeso, diabete e malattie correlate (Non-Communicable Diseases, NCDs. 3,4). Laddove già in era pre-Covid, secondo l’ultimo rapporto Eurispes sugli stili di vita degli italiani, 1 su 3 minori è affetto da obesità e sovrappeso,

– la Plastic Tax ha invece lo scopo di ridurre l’impiego di oggetti in plastica monouso. Laddove il 75% dei rifiuti in mare, secondo ultimo rapporto ISPRA, è rappresentato proprio dai materiali plastici. I cui residui, sotto forma di microplastiche, si disperdono anche nell’aria e sono entrati a far parte anche della catena alimentare, con gravi rischi per la salute.

Al Parlamento italiano la prossima parola. A chi destinare i 360 milioni di euro in gioco?

Dario Dongo

Note

(1) Decreto legge 19 maggio 2020, n. 34. Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. V. anche
Dario Dongo. Decreto rilancio, le novità per il settore agroalimentare. GIFT (Great Italian Food Trade). 20.5.20, https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/decreto-rilancio-le-novità-per-il-settore-agroalimentare
Dario Dongo, Alessandra Mei. Covid-19 e decreto rilancio, misure rivolte a lavoratori e famiglie. GIFT (Great Italian Food Trade). 26.5.20, https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/covid-19-e-decreto-rilancio-misure-rivolte-a-lavoratori-e-famiglie
(2) Sabrina Bergamini. Abitudini alimentari, in quarantena più frutta, verdura e dolci. Ora scatta la dieta. Help Consumatori. 27.5.20, https://www.helpconsumatori.it/tendenze/abitudini-alimentari-in-quarantena-piu-frutta-verdura-e-dolci-ora-scatta-la-dieta/
(3) Dario Dongo, Carlotta Suardi. Aranciate, in Italia doppia razione di zucchero. GIFT (Great Italian Food Trade). 17.7.18, https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/aranciate-in-italia-doppia-razione-di-zucchero
(4) Uno studio di coorte, pubblicato il 6.5.20 sul British Medical Journal (BMJ), offre ulteriore conferma sull’efficacia della Soda Tax introdotta in Messico nel 2014. Luz María Sánchez-Romero, Francisco Canto-Osorio,
Romina González-Morales,  M Arantxa Colchero, Shu-Wen Ng, Paula Ramírez-Palacios, Jorge Salmerón, Tonatiuh Barrientos-Gutiérrez. (2020). Association between tax on sugar sweetened beverages and soft drink consumption in adults in Mexico: open cohort longitudinal analysis of Health Workers Cohort Study. BMJ 2020; 369 doi: https://doi.org/10.1136/bmj.m1311

Source: Decreto rilancio, non solo FCA e Atlantia. Robin Hood al contrario nel settore alimentare

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