Florence Cocktail Week 2019. Drink d’autore, grandi ospiti, tanti spunti per imparare a bere bene. E divertirsi

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Florence Cocktail Week 2019. Drink d’autore, grandi ospiti, tanti spunti per imparare a bere bene. E divertirsi

Florence Cocktail Week: una lezione sul palco, con il bartender ripreso di spalle

Florence Cocktail Week: una lezione sul palco, con il bartender ripreso di spalle

La settimana della miscelazione fiorentina

6-12 maggio sono le date di riferimento per non mancare l’appuntamento con la quarta edizione della Florence Cocktail Week. Giorno di inizio e fine di una settimana che scandaglierà il mondo della miscelazione contemporanea senza dimenticare di omaggiare un passato importante, che quest’anno, in occasione del 150esimo anniversario dall’invenzione del Negroni, rivendica una volta di più il suo ruolo sul palcoscenico principale della kermesse. Di come la manifestazione ideata quattro anni fa da Paola Mencarelli e Lorenzo Nigro sia stata capace di far crescere competenze e ambizioni del panorama fiorentino della miscelazione abbiamo già detto. Lo conferma il gran numero di belle realtà che animerà l’edizione 2019: 30 indirizzi equamente distribuiti tra caffè storici, cocktail bar di concezione moderna, bar d’albergo e locali che sanno coniugare ristorazione e un’originale drink list che diverte prima e dopo il pasto, o accompagna i piatti in menu. Si potrà bere di qualità, dunque, e semplicemente affidandosi alla mappa in distribuzione presso i locali coinvolti. Tutti i bartender chiamati a partecipare – e l’orgoglio di esserci, le edizioni precedenti lo testimoniano, è tangibile – hanno ideato per l’occasione un set di drink dedicati: il signature che quest’anno omaggia, reinterpretandolo, il Negroni; un RiEsco a bere Italiano che rende giustizia alle produzioni made in Italy; un cocktail I Love Bitter; un Green Drink.

Bere di qualità. Storia, tradizioni e prodotti della miscelazione

Ma bere di qualità e responsabile (il paradigma della Florence Cocktail Week) significa anche approfondire il tema oltre l’assaggio. Per esempio, raccontando quel che finisce dentro al bicchiere: l’appuntamento con il Salotto dei liquori, amari e distillati italiani, quest’anno, è in programma per domenica 12 maggio, alla Fabbrica Viaggiatori. O indagando nella storia, alla ricerca di significati allegorici, usi, costumi che in qualche modo hanno influenzato e influenzano l’arte della miscelazione. Così si spiega la conferma di un appuntamento insolito come Spirito&Spirits: nel 2018 l’interessante convegno organizzato da AIS (sezione di Sociologia della religione), quest’anno la presentazione del libro che ne raccoglie gli atti, a cura di Simona Scotti (sabato 11, al Palagio di Parte Guelfa).

L’anniversario del Negroni

Numerosi gli ospiti italiani e internazionali che interverranno durante la settimana, in occasione di masterclass, tavole rotonde, night shift ed eventi corali. Cominciando dall’incontro dedicato al Negroni: sabato 11 maggio,la tavola rotonda “The Century of Negroni. Storia, protagonisti ed evoluzione del cocktail italiano più amato nel mondo” vedrà intervenire un parterre d’eccezione, con il bartender fiorentino Luca Picchi in veste di mattatore, e Federico Quaranta a moderare Fulvio Piccinino, Amministratore di Saperebere.com, esperto e scrittore di liquoristica italiana, Alessandro Pitanti, Campari Academy Brand Ambassador, Roberta Mariani, Martini Global Ambassador, Mauro Mahjoub “The King of Negroni” da Monaco di Baviera, e due icone del bartending italiano a Londra, Salvatore Calabrese “The Maestro” e Peter Dorelli, Educational Officer and National Ambassador UK Bartenders Guild. Ospiti d’onore Jared Brown e Anistatia Miller da Londra e David Wondrich da New York, tra le maggiori autorità a livello mondiale sulla storia dei cocktail. Ma il mitico cocktail che porta il nome del conte Negroni sarà celebrato anche in apertura di settimana (domenica 5 maggio), da Locale, con la cocktail list del resident Matteo Di Ienno e di Federico Pasian, in arrivo da Quaglino’s London.

Il programma. Da Bar Milano a Caterina de’ Medici, alle erbe da cocktail

Il giorno seguente, 6 maggio (dalle 18 alle 24), i riflettori si accendono sulla miscelazione milanese, grazie alla delegazione di bartender riunita allo Student Hotel di via Lavagnini: 11 protagonisti in arrivo dai migliori cocktail bar meneghini, insieme per animare la serata Bar Milano. Il programma degli appuntamenti collaterali, del resto, è ricchissimo e variegato, e spazia dall’incursione nella tradizione liquoristica toscana al tempo di Caterina de’ Medici (in compagnia di Luisanna Messeri, giovedì 9, a Palazzo San Niccolò) all’approfondimento sull’uso delle erbe aromatiche nella miscelazione in programma venerdì 10 al Belmond Villa San Michele, con la botanica Caterina Candia e i bartender Erica Rossi e Bledar Ndoci. Nella stessa giornata, all’Empireo del Plaza Hotel Lucchesi, il protagonista è il gin, con Filippo Sisti in arrivo da Talea (Milano).

Ospiti internazionali e menu speciali

Mentre assecondando l’apertura al panorama mondiale che dall’inizio ha contraddistinto la kermesse, anche quest’anno la FCW ospiterà diversi protagonisti della mixology internazionale. A cominciare da Pippa Guy, senior bartender dell’American Bar del Savoy Hotel di Londra, e sarà protagonista sabato 11 maggio per una masterclass al Rasputin, e domenica 12 per il night shift finale al Four Seasons Hotel di Firenze. Poi Antonio Naranjo dal Dr. Stravinsky  di Barcellona e Vasilis Kristizis dal The Clumsies di Atene.

Riconfermata anche la collaborazione con alcuni ristoranti della scena cittadina, che per l’occasione si divertiranno a creare menu speciali: Gurdulù con il suo menu Spirito Classico (per tutta la settimana, 55 euro + 25 per il cocktail pairing), Essenziale (solo l’8 maggio, 65 euro. Con Simone Cipriani, Neri Fantechi e le birre d Jungle Juice) con la serata Luppoli e Cuochi, Malti e Barristi, Regina Bistecca (solo il 9, 60 euro) con la cena dedicata al Conte Negroni. Novità dell’edizione 2019 sono invece i due appuntamenti con la Cocktail Walk – il 7 e 9 maggio, un tour guidato alla scoperta dei locali partecipanti – e il Tour dei Caffè storici (l’8 e il 9).

I signature cocktail dei bartender di FCW

Il programma dettagliato sarà disponibile a breve sulla pagina Fb della manifestazione. Di seguito, l’elenco dei locali partecipanti, con i signature cocktail (twist sul Negroni) proposti da ogni bartender:

Bitter Bar, Cristian Guitti – Brancamente me ne infischio

Cafè 19.26, Simone Zangirolami – Faites vos jeux

Ditta Artigianale Oltrarno, Ginevra Gabbrielli e Simone Zaccheddu – Il mondo dal Conte

Gilli 1733, Luca Picchi – Hippy Negroni

Gurdulù, Cristina Bini – DownTown

La Menangere, Luca Manni – Un Casto Negroni

Locale, Matteo Di Ienno e Andrea Fiore – Il Conte Timido

Love Craft, Manuel Petretto – Old but Fashion

Pint of View, Lorenzo Pizzorno – La cura per l’Imperatore

Rasputin, Daniele Cancellara – A New Silk Road

 

HIGH VOLUME BAR

Dome, Lorenzo Gironi e Domenico Varone – Fretta Biscottata

Gesto, Martina Bonci e Mirco Cicchi – Peter in Gesto

Inferno, Italo Mercurio – Alba n’ Florence

MAD – Soul & Spirits, Neri Fantechi – Internazional popolare

Rex, Virginia Ducceschi e Mosé Giordani – Conte di Savoia

Santarosa Bistrot, Davide Nocentini e Maddalena Vannozzi – Diecimila leghe sotto al Conte

Viktoria Lounge Bar, Paolo Marini e Marco Marini – Da ponte a ponte

000 – Student Hotel, Cosimo Tarducci – Around the world

 

BAR D’HOTEL

AC Lounge – AC Hotel Firenze by Marriott, Giuseppe Alessandrino – Dolcemente Bitter

Atrium Bar – Four Seasons Hotel Firenze, Edoardo Sandri e Simone Corsini – Negroni Completo

Empireo – Plaza Hotel Lucchesi, Lorenzo Bianco e Eleonora Contessi – Camillo

Garibaldino – Garibaldi Blu Hotel, Massimo Maietto – Il Conte Ritorna

Horto Convento, Cosimo Nigro – Estratti di Negroni

Irene Firenze – Hotel Savoy, Denis Giuliani – InfusioNegroni

La Terrazza Rooftop Bar – Continentale Hotel, Diego Rampietti – il Moro

Le Pool Bar – Villa Cora, Mirò Abdel Rahmam – Dolce Amaro

Picteau Cocktail Bar – Hotel Lungarno, Marco Colonnelli e Vincenzo Civita – Il Conte di Picche

The Cloister – Belmomd Villa San Michele, Lorenzo Aiosa – Ada

The Fusion Bar&Restaurant – Gallery Hotel Art, Sacha Mecocci – A Negroni Story

Winter Garden Bar – The St. Regis Florence, Christian Pampo – American Boulevard

Source: Florence Cocktail Week 2019. Drink d’autore, grandi ospiti, tanti spunti per imparare a bere bene. E divertirsi

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