Mangiare a Torino all’aperto. 11 ristoranti migliori

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Mangiare a Torino all’aperto. 11 ristoranti migliori

Vista panoramica di Torino con la MoleVista panoramica di Torino con la Mole

In piazza o sotto i portici, in collina o in un cortile segreto: 11 indirizzi per mangiare a Torino all’aperto. Nella città che vive un gran fermento gastronomico, con il novo Mercato Centrale, l’energia che gira intorno a Porta Palazzo, le tante buone gelaterie, gli street food tradizionali o etnici e le pizzerie, non mancano locali i con i tavoli all’aperto, in cui fermarsi per una pausa pranzo veloce o una cena a base di pesce, un piatto della tradizione o un cocktail d’autore. Non manca una pizzeria tra le migliori d’Italia e un indirizzo valido a tutte le ore, dalla colazione del mattino all’aperitivo.

Estate 2019: guida ragionata al mangiare a Torino all’aperto.

Edit

In una zona un po’ periferica di Torino, dove un tempo c’era una fabbrica di cavi elettrici, da un paio di anni c’è Edit: mega progetto di recupero industriale a tutto design e grandi nomi con bakery café, pub, pizzeria (con supervisione di Renato Bosco e Pietro Leeman), brewery e, solo la sera, cocktail bar (seguito dal Barz8 di Salvatore Romano) e ristorante dove da qualche mese Matteo Monti ha dato il cambio ai Costardi Bros. Un avvicendamento che ha coinciso con un cambio menu, con una carta differenziata per tavoli e bancone-chef table dove l’offerta si fa più ardita e divertente. Nel giardino, aperto anche per il brunch, una proposta molto informale accompagna serate musicali tra cocktail alla spina, birre home made e piccoli sfizi.

Edit – piazza Teresa Noce, 15/a, 10155 Torino TO – 011 1932 9700 – http://www.edit-to.com/

Laleo

Poche specialità eseguite come si deve: la formula di Laleo (nomignolo per Eleonora Guerini) è semplice e si basa su tre elementi proposti in diverse varianti di gusto: la “dorata”, il risotto da passeggio, una specie di arancino leggero e in tanti gusti, la “pocha”, una tasca di pasta lievitata soffice e leggera, farcita in modi creativi (come vitello tonnato oppure hamburger con lattuga e uovo al tegamino) e le zuppe, calde o fredde, stagionali e sfiziose, qualche torta salata e dolci del giorno. Da accompagnare con vini, cocktail e la birra sartoriale del Birrificio Torino. Ci si siede a uno dei pochi tavoli all’aperto o al bancone.

Laleo – c.so Verona, 38e – 011 233012 – www.laleo.com

Antica Trattoria Con Calma

Uno di quei locali di un tempo: semplici, accoglienti e rilassanti. A un passo dal centro cittadino, ma già in collina, con il bel pergolato centenario a fare da cornice a una cucina autentica, legata alla tradizione. Piatti gustosi, spesso quasi introvabili come fritto piemontese (su prenotazione) e finanziera, ma anche pietanze più fresche, ideali per le giornate d’estate. Pasta fatta in casa, carne, ma anche tante proposte vegetariane e gluten free, qualche garbato tocco di creatività a rinnovare la tradizione, funghi e tartufo nella giusta stagione, gelati fatti in casa e vini regionali.

Antica Trattoria Con Calma – strada comunale del Cartman, 59 – 011 8980229 – www.concalma.it

limonaia mangiare all'aperto a Torino

La Limonaia

Un cortile punteggiato di grandi vasi di agrumi, come una serra arredata con gusto personale, in cui trovano posto mobili antichi, ricordi di famiglia, qualche pezzo contemporaneo, tovaglie bianche e una mise en place elegante. Un indirizzo originale e molto accogliente, anche nello spazio esterno. Qui va in scena la cucina di Cesare Grandi, che è di ispirazione mediterranea ma con tocchi personali, genuina, capace di unire mare e terra con grande armonia, scattante e moderna, ma capace anche di legami con la tradizione. Buoni e originali anche i dolci, contemporanei ma senza disorientare. Si accompagna a una carta dei vini che riserva tante belle sorprese e molto fruibile.

La Limonaia -Via Mario Ponzio, 10 – 011 704 1887 – http://www.lalimonaia.org/

La Gallina Scannata

Metti insieme una delle tavole più amate della città, Scannabue, e la mitica pescheria di Beppe Gallina e ottieni Gallina Scannata, tavola a gusto mare – come confermano i colori degli arredi – diventata uno dei punti di riferimento cittadini per iil pesce. Vivace, frequentato, divertente, tra le tapas al bancone e la proposta ai tavoli, anche nel dehors esterno. Tutto firmato dallo chef Paolo Fantini secondo mercato e ispirazione. Dal cappuccino di baccalà al ceviche su crema di ceci; dai crudi agli spaghetti con calamari, pomodorini e olive taggiasche. Dolci perlopiù al cucchiaio, dalla meringata con panna su crema di mango al sorbetto di frutti di bosco e al babà. Carta dei vini ben costruita, con buone birre e una valida selezione a bicchiere.

La Gallina Scannata – via Saluzzo, 25/F – 011 6505723 – https://www.facebook.com/La-gallina-scannata-1418687335074296/

Sestogusto

Massimiliano Prete è un vero fuoriclasse dell’arte bianca. Tanto che il suo esordio in città aveva alimentato una certa aspettativa, che non è andata tradita: ambiente informale ma curato con mattoncini a vista e soffitti alti e un dehors per l’estate, atmosfera familiare, attenta selezione delle materie prime, lievitazioni precisissime e una proposta ampia con diversi impasti e diverse tipologie di pizza. Ci sono Pizz’otto (otto spicchi dall’effetto nuvola, e altrettanti i condimenti), la Croccante (provate la Gambero Rosso, cono impasto con farina di mais e semi di girasole si sposa a fiordilatte, gambero rosso, lardo di Pata Negra, burrata di Gioia del Colle e salsa guacamole), la Pala, la Fermento (con fermentazione spontanea per idrolisi), la Classica, quella Fa Croc, e la Fuori Menu, frutto di continue sperimentazioni. Il binomio con i condimenti funziona bene, come nel caso della Evolutiva: la base, realizzata con una farina che raccoglie oltre 70 varietà di grani antichi, è arricchita con passata di San Marzano, datterini confit, bufala ed emulsione al basilico, servita con acqua di pomodoro da gustare alla fine. Bella carta dei vini, divisi per tipologia come fossero pizze (per esempio i soffici e i croccanti).

Sestogusto – Torino – via G. Mazzini, 31 a – www.sestogustotorino.it

Papolle

Papille

All’interno di un cortile tra i palazzi, Papille è un gioiellino segreto che gira intorno a un grande albero, in cui mille piccoli dettagli raccontano una storia fatta di cura e di attenzioni. Accogliente, piacevole, rilassante, è un posto dove fa sempre piacere tornare. Aperto fin dalle prime ore del mattino per una gustosa colazione, ma anche a pranzo e cena con un menu sfizioso che si basa su ricette tradizionali regionali interpretate con esperienza e dedizione: terrina di bollito con le sue salse, acciughe al verde, tajarin con pesto delle Langhe, gnocchi di patate con ragù di peperoni e salsiccia, lingua croccante con le sue salse, coniglio alla ligure. Validi anche i dessert come il bunet con arancia caramellata e la torta di nocciole con crema di gianduja. La carta dei vini non è enorme, ma presenta interessanti referenze.

Papille – via Principi d’Acaja, 37 – 011 2761857 – www.lepapille.com

Scannabue

Tra i locali più amati della città, frequentatissimo da una clientela eterogenea, è un indirizzo inossidabile che convince con una cucina di tradizione che non teme qualche rivisitazione misurata, tutta volta al gusto e alla piacevolezza. Ambiente accogliente, proposte divertenti: pan brioche e marmellata di albicocche, tonno di coniglio, tajarin con ragù di salsiccia e porri di Cervere, cremoso freddo al caffè con panna all’anice e spuma di caffè amaro, bella la selezione di formaggi e a cantina da cui attingere anche qualche scelta al bicchiere. Il dehors su strada è piacevole e invita al relax.

Scannabue – via Saluzzo, 25h – 011 6696693 – www.scannabue.it

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Farmacia Del Cambio

Alla Farmacia si viene per la colazione, per un espresso o un caffè filtro accompagnato da lieviti fragranti e profumati di burro, dolcetti o altre delizie, ci si ferma per un pranzo easy con panini, club sandwich o cose come vitello tonnato o acciughe al verde, si arriva per un break a metà pomeriggio e ci si dà appuntamento per l’aperitivo a base di vini, bollicine, Vermouth, cocktail classici e creativi (comprese le polibibite futuriste) accompagnati con chips di verdure, bruschette e sfizi gourmet da scegliere in carta. Un indirizzo valido a tutte le ore, laboratorio- boutique e take away gourmet con le squisitezze dello chef Matteo Baronetto dell’adiacente Ristorante del Cambio e del pastry chef Fabrizio Galla (insieme a Nicola Dobnik). Uno spazio magico, bellissimo all’interno e accogliente all’esterno, nel piccolo dehors affacciato su piazza Carignano. E un indirizzo di riferiento del mangiare a Torino all’aperto.

Farmacia Del Cambio – piazza Carignano, 2 – 011 19211250 – www.delcambio.it/farmacia

Bastimento

Da una parte c’è il Bastimento dall’altra (nella pratica è un unico locale) il bar à huitres La Cabane con selezioni di ostriche di pregio e coquillage (ma comunque è disponibile il menu del Bastimento). Indirizzi di riferimento per gli amanti di una cucina di pesce “di prodotto”. Approvvigionamenti giornalieri per garantire prima scelta e varietà (ma sempre secondo stagione), e una cucina che interviene senza strafare, curata, puntuale, ma senza troppe elaborazioni. Dagli spaghettoni con i ricci al polpo alla barese passando per i paccheri con il San Pietro, la soddisfazione e il divertimento sono assicurati. Il tutto in un ambiente disinvolto con apparecchiatura minimale e uno spazio all’aperto abbastanza tranquillo su strada, con possibilità di sedersi dall’aperitivo (bianchi e bollicine imperano insieme a qualche distillato niente male).

Bastimento – via della Rocca 10/B – 011 1970 8154 – http://www.ristorantebastimento.it/

Opposto

Ristorante e cocktail house, Opposto è un indirizzo dalla doppia anima, diurna e notturna. Un luogo che vive di contrasti: vino/cocktail, menu pranzo/menu cena, tapas/grandi formati, cucina classica/proposte innovative, pizza/sfizi. Insomma: massima fruibilità, da godere nei diversi spazi, al bancone o ai tavoli, nelle poltroncine o nei due dehors sotto il portico. La location, tra l’altro, è una delle più belle di Torino, all’angolo tra via Po e piazza Vittorio.

Opposto – piazza Vittorio Veneto 1 – 011 812 0744 – https://www.ristoranteopposto.it/

 

a cuura di Antonela De Santis

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