Mangiare all’aperto. 10 nuovi indirizzi in città, tra terrazze, giardini e cortili nascosti

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Mangiare all’aperto. 10 nuovi indirizzi in città, tra terrazze, giardini e cortili nascosti

Lasciato alle spalle un maggio insolitamente freddo e piovoso, l’inizio di giugno ha portato con sé un’estate esplosa anzitempo. E il desiderio di trascorrere una serata in terrazza, bere e mangiare all’aria aperta non ha tardato a farsi sentire. Così inizia la stagione dei giardini urbani, dei temporary restaurant sotto le stelle e degli spazi estemporanei dove rifugiarsi per trovare un po’ di sollievo anche in città. Proprio tra le principali città d’Italia siamo andati alla ricerca dei nuovi indirizzi per godere di un’estate all’insegna del gusto. Ecco i nostri consigli.

Torino

Il giardino di Edit a Torino

Edit Garden (Torino): Inaugura il 13 giugno il nuovo spazio all’aperto del polo gastronomico nato dalla ristrutturazione di un’ex fabbrica di cavi elettrici rimasta chiusa per oltre cinquant’anni prima dell’interessamento di Marco Brignone. Mettendo insieme più attitudini – dalla produzione di birra alla pizza di Renato Bosco, dalla miscelazione alla cucina contemporanea che da qualche mese vede al lavoro Matteo Monti – Edit è diventato un punto di riferimento della scena gastronomica torinese. E ora mette a frutto più di 400 metri quadri di spazio all’aperto –  nella corte interna cui si accede oltrepassando il grande portone d’ingresso – arredati con 140 piante e 150 coperti per raccontare un’estate in fatta di aperitivi, eventi culturali, food truck ospitati nella corte, tra cespugli di canfora, carpini, salvia e rosmarino e un “soffitto” di lucine per illuminare le serate di festa.

Edit – via Francesco Cigna, 96 – www.edit-to.com

la sala di Berberè a Torino, con murales
Foto di Bruno Gallizzi

Berberè in piazzetta Madonna degli Angeli (Torino): Ha appena aperto in uno degli spazi pedonali più suggestivi della città la seconda pizzeria dei fratelli Aloe a Torino. 50 coperti all’interno, in una sala che risponde alla filosofia del gruppo, con murales alle pareti e boiserie colorata, ma pure un bel dehors in piazza, con vista sulla chiesa della Madonna degli Angeli. Anche questa una bella opportunità per godere di una serata all’aperto in città.

Berberé Torino – piazzetta Madonna degli Angeli, 2 – www.berbere.it

Milano

Visionair (Milano): Estate con vista sui tetti della città dal rooftop di via Ventura 15, che apre oggi le porte al pubblico nel cuore del Lambrate Design District. Lo spazio ha preso forma al quinto piano di un’ex fabbrica ristrutturata, con l’idea di ricreare un giardino pensile segreto, tra prato all’inglese, piante di ulivo e persino una piscina sul tetto con solarium attrezzato, che sarà anche il fulcro per una serie di attività di intrattenimento e relax, con lezioni di yoga, eventi musicali, appuntamenti culturali. Ma Visionair è anche cocktail e cucina, con approccio cosmopolita d’ordinanza; si spazia così dalla battuta di fassona con nocciole e limone alla zuppetta fredda al latte di cocco con kefir, coriandolo, tofu e verdure marinate. E per ricordarsi di essere a Milano c’è anche il burger di ossobuco alla milanese, con maionese allo zafferano, gremolata e verdure. Aperto dall’aperitivo a tarda sera, nel fine settimana da mezzogiorno.

Visionair – via Giovanni Ventura, 15

La terrazza di Clotilde Brera di sera

Clotilde Brera (Milano): Una terrazza giardino nel cuore di Brera. Con la cucina di Domenico Della Salandra e i cocktail di Filippo Sisti: ne abbiamo già parlato  qui. E la destinazione è diventata già una meta molto ambita (a proposito di mete ambite, però, non dimenticate Enoteca Naturale: non una novità, ma alle prese con la sua prima prova estiva).

Clotilde Brera – piazza San Marco, 6

Bologna

La Collina delle Meraviglie (Bologna): Fino al 15 settembre, tutte le sere tranne il lunedì, il food truck Sposto è il fulcro di un giardino goloso alle porte della città, che è insieme mercato contadino, ritrovo per aperitivi al tramonto e cene sotto le stelle, rifugio per amanti della birra e del vino naturale (selezionato da Stappo). Siamo in via di Sabbiuno, circondati dalla campagna bolognese, e il progetto ha preso vita grazie all’impegno di Fabio Giavedoni (insieme all’associazione Dalla terra in su), che coordinerà le attività, musica, passeggiate nella natura e laboratori per bambini compresi. Dalle 18 alle 23.

La Collina delle Meraviglie – via di Sabbiuno, 6 – www.lacollinadellemeraviglie.it

La crescenta ripiena di salumi di Belfiore, con il giardino sullo sfondo

Spaccio Belfiore (Bologna): Ancora sulle colline bolognesi, a pochi minuti di macchina dalla città, lo Spaccio non è uno spazio estemporaneo, ma l’estate gli regala indubbiamente una marcia in più. Inaugurato all’inizio della primavera, lo spaccio è l’area destinata alla vendita e al consumo sul posto dei prodotti del Fondo Belfiore, che già da tempo offre ospitalità in una casa colonica immersa nella campagna. Sulla terrazza che guarda San Luca si consumano salumi, formaggi, ma anche piadine, cassoni, crescenta farcita, tigelle, tutti prodotti homemade. E poi torte da forno, biscotti, estratti e succhi di frutta, pane e marmellata. Dalla merenda all’aperitivo.

Spaccio Belfiore – via dei Colli, 39 – www.lospacciobelfiore.com

Il giardino di Scaccomatto di sera con i tavoli all'aperto

Scaccomatto agli Orti (Bologna): Non una novità, ma sempre una bella conferma (Bologna, peraltro, offre moltissime opportunità vecchie e nuove per godere dell’estate in città: una rassegna completa è disponibile sul blog di Marco Salicini) il calendario di cene nell’orto del Ristorante Scaccomatto nel cortile segreto di via della Braina. L’anima dell’iniziativa che si ripete ogni estate è Mario Ferrara, che per animare aperitivi e cene sotto le stelle accoglie anche colleghi e amici cuochi, pizzaioli, bartender, produttori, storici e scrittori. Tra gli altri, si avvicenderanno Massimiliano Poggi, i fratelli Aloe, Francesco Oppido, Gino Fabbri, Enrico Vignoli e Giuseppe Palmieri, Massimo Montanari, i ragazzi di Scarto. Si va avanti fino a settembre, dalle 18 alle 23, con speciali cene a quattro, aperitivi d’autore, incontri d’approfondimento.

Scaccomatto agli Orti – via della Braina, 7 – www.ristorantescaccomatto.com

Firenze

Foo L’Orto (Firenze): Si veste di verde la corte interna dello Student Hotel di via Lavagnini, che sotto la supervisione della squadra di OOO – FOOO Florence Out of Ordinary offrirà uno spazio d’intrattenimento serale animato in collaborazione con diverse realtà gastronomiche della città (Koto Ramen, Floret, Deli 1891 Firenze, Sbrino Gelatificio Contadino, Il Mezzo Marinaio, Soulmate Pizza&Mozzarella). Cosa si mangia? Bun giapponesi, bowl con frutta e verdure di stagione, crudi di pesce, specialità toscane, pancrep’, gelato contadino. La drink list è miscelata dalla squadra di Luca Manni.

Foo L’Orto – via Lavagnini, 70 – Pagina Fb

Roma

Il giardino dell'Hotel Butterfly di sera, pieno di gente

Hotel Butterfly (Roma): L’estate nel giardino della Villetta Ruggieri è ancora nel segno di Hotel Butterfly e delle sue atmosfere oniriche costruite ad arte dal designer Matteo Parenti con la collaborazione di Spazio Scenico e degli artisti della Compagnia della farfalla. Terza stagione che propone un ricco programma di eventi musicali, cinema muto (novità 2019), cucina di ispirazione mediterranea a cura di Nicolò Natalini e Gioia Spizzichino, pizze e cocktail.

Hotel Butterfly – viale dei Gladiatori, 68 – Pagina Fb

Hotel de la Ville (Roma): Con le sue terrazze affacciate su Trinità dei Monti, che regalano un colpo d’occhio unico sulla città, il nuovo hotel del gruppo Rocco Forte ambisce a diventare una meta dell’estate romana. L’offerta è ampia e diversificata, la proposta di cucina coordinata da Fulvio Pierangelini.

Hotel de la Ville – via Sistina, 69 – www.roccofortehotels.com/it/hotels-and-resorts/hotel-de-la-ville/

 

 

foto di apertura (Foo l’Orto) di Mattias Alampi

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